Interventi a Pompei

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro dei beni culturali. – Per sapere – premesso che:

il sito archeologico di Pompei rappresenta una straordinaria potenzialità per lo sviluppo economico e turistico dell’intera Regione Campania e anche dello stesso Mezzogiorno;

nei mesi scorsi alcuni episodi di cedimenti strutturali nel sito archeologico hanno creato, oltre alla preoccupazione per la preservazione di un così straordinario patrimonio storico-culturale, anche un’immagine di inefficienza e insicurezza che certamente hanno danneggiato Pompei e l’intera Campania agli occhio del mondo estero;

l’attuale Governo, in continuità con quanto già avviato dal precedente esecutivo, ha recentemente ottenuto l’approvazione, da parte della Commissione europea, al piano presentato dall’Italia per avviare una nuova fase di manutenzione e gestione del sito di Pompei;

nello specifico, la Commissione europea ha accettato di concedere all’Italia circa 105 milioni di euro per la definitiva messa in sicurezza di quello che, con i suoi 44 ettari, è in assoluto il più grande ed importante sito archeologico d’Europa -:

quali iniziative siano state concordate con la Commissione europea in merito al concreto utilizzo, per i fini previsti, dei fondi comunitari;

quali siano i tempi e le modalità di effettiva erogazione di questa ingente quantità di fondi.

 

MASSIMO NICOLUCCI